La principale prova americana per trottatori di tre anni è alla sua 101^ edizione ed è così denominata in onore di Hambletonian 10 (1849 – 1876), riconosciuto come il “padre” del cavallo trottare americano, lo stallone, capostipite della Standardbred, era già in funzione come riproduttore all’età di due anni quando coprì quattro fattrici.
La corsa ha cambiato più palcoscenici, la prima edizione si tenne nel 1926 a Syracuse nello stato di New York e dopo diverse sedi, dal 1981 si tiene al Meadowlands Racetrack di East Rutheford (New Jersey). L’edizione 2025, quella del centenario, è stata vinta da Nordic Catcher S (foto) che nell’occasione ha anche stabilito il record della corsa col tempo di 1:50. In sulky a Nordic Catcher c’era lo svedese Ake Svanstedt che, giunto al suo terzo successo nella corsa, ha ricoperto anche i ruoli di allenatore e proprietario.
Nell’edizione 2026 del Gruppo1 da 1milione di dollari sul miglio, dopo le eliminatorie della scorsa settimana, ha visto fare irruzione sulla scena nazionale Big Ranger che, vincendo la propria eliminatoria con quattro lunghezze di vantaggio sul secondo, è stato eletto favorito della corsa con la quota di 2 contro 1.
Principali avversari del cavallo guidato da Tim Tetrick sono Apex (2,5 contro 1) ed Endurance (5 contro 1). Entrambi i puledri sono stati incredibilmente allevati e venduti dalla Hunterton Farm rispettivamente per 525.000 e 14.000 dollari, a dimostrazione che il potenziale dei campioni non è legato al prezzo di vendita. Sfortunato il biasuzziano American Power che, come la compagna di colori Madame Cheval nelle Oaks, parte con il numero 10, la posizione più esterna nella griglia di partenza.























